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App: come passare dalla teoria alla pratica

App: come passare dalla teoria alla pratica

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La crescita del numero di nuove app mobile ha registrato un trend positivo a livello globale sia sul finire del 2017 che in questo primo mese del 2018 e non è destinato ad invertire la sua rotta. Infatti la crescita non solo è continua, ma è anche rapida e non mostra segnali di rallentamento.   
Come abbiamo già sostenuto, tale situazione rappresenta un’ottima opportunità di business, per questo molte aziende ogni giorno pensano e provano ad immettere nel mercato un’app innovativa, che costituisca “la svolta”.
Probabilmente anche voi che state leggendo avete in mente un’idea, un progetto…e probabilmente vi starete chiedendo come trasformarla da concetto a realtà, bene: mettetevi comodi e fatevi guidare. Di seguito vi diremo tutto quello che avete bisogno di sapere.

1. Iniziate dai problemi

Iniziate dai problemi
Qualcuno può non apprezzare quanto segue, ma dobbiamo essere oggettivi: senza i problemi non ci sarebbero le soluzioni, e quindi non ci sarebbe quasi ragione di esistere per le aziende. A pensarci bene infatti nessuno di noi pagherebbe per non ricevere alcun servizio in cambio, siamo abituati a pagare per avere una soluzione o una gratificazione che ci risolva appunto una problematica o colmi una certa mancanza, oltre che soddisfi una certa esigenza.
Ecco che la primissima cosa da individuare è un problema, o un’esigenza da soddisfare. Lo step immediatamente successivo riguarda la monetizzazione del problema, o meglio della sua risoluzione. È infatti fondamentale comprendere se sussistono delle possibilità di guadagno. Per farlo basta effettuare dei piccoli test online, ma eventualmente anche offline, su un target più o meno considerevole. Per esempio possono essere utili dei questionari con una serie di domande aperte: quel che è importante è individuare le domande giuste e saper analizzare adeguatamente le risposte fornite. Questi feedback infatti possono chiarire se la propria idea di app è valida e può risolvere veramente un problema.

2. Cercate il mercato

Iniziate dai problemi
Il valore di un problema dipende dalla grandezza e dalla crescita del mercato a cui appartiene. Per essere di successo, un’app dovrebbe risolvere un grande problema appartenente ad un grande mercato, vale a dire un mercato dove vi è una grande domanda per le soluzioni.
Una volta individuato il mercato ideale dovreste fare una stima dei clienti/utenti che potete raggiungere, considerando in primis la concorrenza. In poche parole, dovreste analizzare come e quanto è servito il mercato che avete scelto.
Si tratta di un aspetto molto importante, assolutamente da non sottovalutare perché influisce in modo diretto sul futuro del proprio progetto. È altamente consigliabile quindi impiegare un tempo considerevole nell’analisi del mercato, cercando una nicchia non ancora servita. Solo con una grande conoscenza del mercato in cui ci si vuole immettere si può individuare la nicchia che fa al caso proprio e che rappresenta il target perfetto per far decollare il proprio progetto.

3. Cercate fondi o un co-fondatore

Iniziate dai problemi
A seconda della tipologia di progetto che avrete in mente la spesa potrebbe essere elevata e se non avete la possibilità di sostenerla, potreste prendere in considerazione l’idea di farsi finanziare. Senza entrare troppo nel dettaglio di questa tematica, che possiamo approfondire in separata sede, le strade che si possono intraprendere sono quella della raccolta fondi oppure della scelta di un co-fondatore.

4. Costruite e fate test con un MVP

Iniziate dai problemi
MVP è l’acronimo di Minimum Viable Product, che possiamo tradurre come “prodotto minimo funzionante”. Si tratta della versione base di un prodotto, in questo caso un’applicazione. Perché è utile? Innanzitutto perché è il prodotto con il ritorno più alto sugli investimenti rispetto al rischio, e poi perché viene realizzato attraverso un’interazione continua con il mercato.
Ciò significa che un’app viene costruita passo dopo passo in base ai feedback delle persone invitate ad effettuare i test di prova. È una strategia che consente di rispecchiare alla perfezione le preferenze del proprio target di riferimento, evitando di spendere inutilmente grandi somme di denaro. Molto spesso capita infatti di realizzare un’app che è potenzialmente perfetta, ma che non è funzionale in quanto non è in linea con le aspettative degli utenti finali.
Ovviamente, anche la scelta dell’MVP ha bisogno di valutazioni accurate, così da proporre la versione di base della propria con quella che si può definire la sua essenza. Occorre cioè individuare le funzioni più importanti da introdurre subito e fare una programmazione di quelle da introdurre invece nei passaggi ed aggiornamenti successivi.

5. Definite una strategia di marketing

Iniziate dai problemi
Le app di maggiore successo sono quelle che riescono a dominare prima il mercato di coloro che hanno il desiderio di provare ed avere le ultime novità del settore. Infatti questa categoria di persone tollera bene gli eventuali bug che le app possono avere in fase iniziale, ma se si trovano bene con un servizio lo fanno provare ai propri conoscenti. Possono essere visti come una sorta di angeli custodi che danno il via ad un passaparola che ha grandi vantaggi.
Oltre a questo, può essere utile pianificare delle campagne pubblicitarie e di affiliate marketing, nonché tutto ciò che faccia parlare della nuova app a livello digitale e non solo.

 

Se vi abbiamo aiutato a rafforzare le vostre idee e a far crescere la vostra voglia di avere un’app, cosa aspettate? Contattateci! Siamo sempre ben contenti di partecipare a progetti mobile, sia solo anche come consulenti. Se poi ci scegliete come partner per lo sviluppo saremo ancor più contenti!

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